Albicocche e anguria da giugno ad agosto. Arance da novembre a maggio, non d'estate. Uva da luglio a novembre. Carote e insalata tutto l'anno. Melanzane e peperoni da aprile a ottobre. Zucchine da maggio a ottobre.
Se si è persa un po' la bussola della frutta e verdura di stagione, e si vuole essere più consapevoli di quali prodotti acquistare per un'adeguata alimentazione che tenga d'occhio anche il portafogli - le fragole a gennaio o a dicembre rischiano di rappresentare una stangata - si può consultare il Calendario di frutta e verdura di stagione realizzato da Altroconsumo.
Se si è persa un po' la bussola della frutta e verdura di stagione, e si vuole essere più consapevoli di quali prodotti acquistare per un'adeguata alimentazione che tenga d'occhio anche il portafogli - le fragole a gennaio o a dicembre rischiano di rappresentare una stangata - si può consultare il Calendario di frutta e verdura di stagione realizzato da Altroconsumo.
Afferma Altroconsumo:
- esistono prodotti di stagione e prodotti che si mangiano tutto l'anno e una corretta ed adeguata alimentazione vuol dire anche badare alla stagionalità degli alimenti che consumiamo giorno per giorno. Tornare a consumare frutta e verdura di stagione ha conseguenze benefiche non solo per la nostra salute, ma anche dal punto di vista economico e dell'incentivazione delle risorse del territorio;
- ritornando alla stagionalità il consumatore può sia acquistare prodotti più sani, perché senza conservanti e senza trattamenti eccessivi, sia valorizzare prodotti del territorio, perché se sono stagionali sono i più prossimi al venditore e all'acquirente.
- Nello stesso tempo, c'è anche un notevole risparmio, perché acquistare le fragole a gennaio ha un costo maggiore che comprarle a stagione.
Il 50% degli italiani acquista frutta e verdura nei supermercati, dove, come è noto, si possono trovare tutti i prodotti. C'è una diseducazione alla stagionalità del prodotto. Un po' meno avviene nei mercati rionali, dove però in media si va una volta al mese per ragioni di tempo e praticità.
I vantaggi vanno al di là del prezzo e del risparmio. Perché i prodotti di stagione subiscono meno trattamenti per la conservazione. Un prodotto di stagione è coltivato naturalmente, non deve essere trasportato da un paese lontano perché d'inverno in Italia non si trova e quindi subire il trattamento del trasporto più l'eventuale trattamento di conservazione. È evidente che si tratta di prodotti più naturali.
fonte: HelpConsumatori










18 gennaio 2012 08:29
Grazie per la segnalazione. Lo stamperemo per i nostri cuochini. Come è vero che ormai abbiamo bisogno dei calendari per scoprire le stagioni della frutta e verdura!
18 gennaio 2012 09:54
@Daniela: hai proprio ragione...abbiamo perso le conoscenze di base! Speriamo di recuperare con una nuova consapevolezza!