Guida all’Albero di Natale ecologico

Abbiamo già cominciato a parlare dell’Albero di Natale nei giorni scorsi, ragionando sulla scelta tra vero o artificiale e sull’albero di Natale “in affitto” di Ikea. Ma non ci sono solo gli alberi di Natale tradizionali, esistono infatti valide alternative, molto più creative,  sicuramente più green, e infine adatte anche ai bambini. Eccone alcune:

Albero di Natale in cartone riciclato (nella foto): online se ne trovano diversi, a noi è piaciuto questo, realizzato con un cartone 100% riciclato, da decorare e addobbare, adattissimo a lavorare con i bambini. Certificato FSC e può essere riutilizzato per diversi anni e poi smaltito nei normali contenitori per il riciclaggio della carta. Viene venduto steso e smontato (si risparmia sulla spedizione) e può essere ricompattato alla fine delle festività natalizie.

Albero di Natale in carta riciclata: l’idea è di un utente Flickr

Albero di Natale di muschio “da tavolo”: realizzato in materiali naturali, adatto a chi non ha molto spazio; il corpo dell’albero è in fili di muschio grezzo rosso, arricchito da tanti piccoli frutti essiccati naturalmente, appoggiato su una base di muschio grezzo. Dettagli qui.

Albero realizzato con i rami secchi: da copiare questa bella ed elegante idea trovata su Flickr; oppure online si trova anche un tutorial in italiano “Come realizzare un albero di Natale con i rami secchi”

Albero di Natale di legno (dura per sempre): bellissimi quelli prodotti e venduti negli Usa da Possibili Tree . Purtroppo il sito non prevede il servizio di vendita online; però online si trova anche un tutorial in italiano “Costruire un Albero di Natale in legno”.

Per gli addobbi è preferibile evitare spray, neve artificiale e materiali sintetici. Meglio orientarsi su decori naturali e home-made: pigne, noci, bacche, rametti, piccole mele, mandarini, foglie, paglia e naturalmente biscotti fatti in casa, magari con i bimbi.

 

foto: http://collectionreno.renodemedici.it/eu/it/catalog/alberi-di-natale/

Circa Raffaella-mamma (quasi) green

Raffaella Caso è la creatrice di BabyGreen, dove racconta il suo percorso da single ad alto impatto a mamma (quasi) green. Alla ricerca di una vita più semplice, sana e slow, vive a Milano, nonostante tutto.

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