5 cose da sapere sui G.A.S.

Aggiornato di recente1Fare la spesa al supermercato ha senza dubbio dei vantaggi in termini di comodità e prezzo, ma non sempre di qualità. Probabilmente i supermercati ci saranno sempre, e tutti noi continueremo ad andarci, ma oggi abbiamo sempre più alternative alla grande distribuzione, soprattutto per i prodotti freschi e in particolare per il biologico.

Recentemente su BabyGreen avete letto moltissimi indirizzi sulla guida ai 10 siti per fare la spesa biologica online e sulla guida alla spesa biologica (offline). Oggi invece vorrei parlarvi di una soluzione intelligente e in grande crescita, ossia quella dei G.A.S. (gruppi di acquisto solidale). Ecco quindi una breve guida ai G.A.S.:

  • cosa è un gas? l’acronimo GAS sta per Gruppo di Acquisto Solidale, ossia un gruppo d’acquisto formato da un insieme di persone che acquistano direttamente dal produttore (all’ingrosso) diverse tipologie di prodotti alimentari e non. I g.a.s. vanno alla ricerca di prodotti provenienti da piccoli produttori locali, con i quali si sviluppa un rapporto diretto e si incentiva il km zero. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
  • i gruppi di acquisto solidale non sono gruppi di risparmio, non nascono per dare una risposta diretta al problema del carovita ma è una scelta etica e ambientale
  • qualche numero…ad oggi sono oltre 800 i Gruppi di Acquisto Solidale registrati sul sito www.retegas.org (molti GAS però non sono registrati, per cui si stima che il numero di GAS presenti effettivamente in Italia sia all’incirca il doppio). Il numero di famiglie che partecipa ad un GAS può variare molto da gruppo a gruppo, da 10 ad alcune centinaia per i gruppi più grossi. Mediamente stimiamo che ad un GAS partecipino 25 famiglie, corrispondenti a 100 consumatori. Secondo queste stime, il numero di persone che in Italia utilizzano i prodotti dei GAS sono circa 160mila, ovvero circa 40mila famiglie. La spesa media per famiglia all’interno di un GAS è stimata intorno ai 2000 euro all’anno.
  • cosa si acquista? soprattutto prodotti alimentari, frutta e verdura preferibilmente biologici e a “km zero”. Ma la spesa dei GAS si amplia anche a latticini, caffè, carne, marmellate, pasta. Molti GAS hanno acquistano anche generi non alimentari: detersivi, tessile, scarpe, anche eco-pannolini!
  • i GAS attivi nella vostra zona si possono trovare su Economia-solidale.org e su Retegas.org

Alcuni di voi già li conoscono e li frequentano: mi piacerebbe sapere le vostre esperienze! Vi suggerisco anche di leggere questo bel post su Mestiere di Mamma, dove racconta la sua esperienza di spesa, ma anche di amicizia e crescita personale, vissuta attraverso l’esperienza del G.A.S. Pensateci durante le vacanze estive, potrebbe essere una bella novità da introdurre a settembre nella vostra vita quotidiana!

fonte dati: retegas.org, sezione per la stampa

About Raffaella-mamma (quasi) green

Raffaella Caso è la creatrice di BabyGreen, dove racconta il suo percorso da single ad alto impatto a mamma (quasi) green. Alla ricerca di una vita più semplice, sana e slow, vive a Milano, nonostante tutto.

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Comments

  1. Elisa (Mestieredimamma) says:

    Anche questo è davvero un 'bel post' ;) (e grazie della citazione!)
    Io davvero ci credo nei gruppi d'acquisto, rappresentano la goccia quotidiana del cambiamento, per non parlare del livello della qualità: davvero non c'è paragone!

  2. Raffaella - mamma (quasi) green says:

    @elisa: sono d'accordo con te, è una delle tante gocce quotidiane che possiamo mettere in atto!

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