Perché svezzare con alimenti biologici: se si è convinti dell’importanza di “mangiare biologico”, cioè di consumare alimenti non trattati con prodotti chimici, privi di additivi e liberi da OGM (Organismi Geneticamente Modificati), è tanto più importante scegliere questo tipo di alimentazione per il proprio bambino, iniziando dai mesi della gravidanza e proseguendo sulla stessa strada durante l’allattamento e poi lo svezzamento (il periodo in cui il latte cessa di essere l’alimento esclusivo).

Quando iniziare lo svezzamento:

Qualche consiglio pratico

La mia esperienza

Al momento dello svezzamento della mia bimba ho deciso di utilizzare, per quanto possibile, prodotti biologici. In alcuni casi ho avuto qualche problema a identificare il prodotto giusto o a trovare il punto vendita vicino a casa, ma alla fine ne sono uscita soddisfatta. Ma andiamo per ordine:

verdure biologiche: per le prime pappe la tipica base zucchina + carota (+ patata per chi desidera utilizzarla) è piuttosto facile da trovare. Le verdure biologiche sono disponibili anche nei supermercati; io le prendo anche in cascina (per fortuna ne ho una vicino a casa). Per un certo periodo mi sono affidata anche al servizio di consegna a domicilio (mi sono trovata benissimo con BioExpress.it) ….ogni mercoledì arrivava a casa una bellissima cassetta di frutta e verdura biologica. Per le “emergenze” e i viaggi ho usato le puree di verdura della Sunval (trovate da NaturaSi) e quelle della Hipp.

parmigiano biologico: anche questo non ho avuto problemi a trovarlo da agricoltura biologica, anche se non sempre l’ho trovato stagionato almeno 24 mesi come consigliato dal pediatra. Generalmente lo trovo al supermercato, oppure da NaturaSi o in cascina.

farine e pappe biologiche: qui la ricerca è stata più difficile. Non ci sono tante pappe biologiche, o meglio: quelle più diffuse non sono biologiche. Io mi sono affidata a quelle della Hipp, che si trovano nei supermercati (ma non in tutti) oppure in farmacia (anche su ordinazione). Sul sito della Hipp si trova l’elenco dei punti vendita. Ho anche provato quelle della Holle (le ho trovate solo da Natura Si) e quelle dell’Esselunga e della Coop.

omogeneizzati: ho completamente saltato la fase dei liofilizzati perché non li ho trovati biologici da nessuna parte. Gli omogeneizzati di carne sono disponibili della Hipp (anche in questo caso consiglio di cercare il punto vendita più vicino a casa o al lavoro sul sito Hipp.it), oltre che di Esselunga e Coop. A me piacevano molto quelli Hipp perché avevano l’etichetta scaricabile dal sito, quindi ho potuto studiarli da casa uno per  uno e poi andare a colpo sicuro. Gli omogeneizzati li ho usati solo per un paio di mesi, poi sono passata a carne e pesce fresco. Per la carne mi sono affidata ad una cascina biologica.

frutta biologica: oltre alla frutta fresca biologica (grattugiata o passata con minipimer), ho utilizzato per i viaggi la frutta omogeneizzata Esselunga, Coop e Hipp. Tutte buonissime.

yogurt biologico: qui la scelta è ampia. Dai semplici yogurt bianchi interi biologici (magari con dentro un po’ di frutta fresca aggiunta da me) a quelli alla frutta che però contengono zucchero.

legumi: per le prime pappe con lenticchie i pediatri consigliano di utilizzare quelle decorticate. Quindi qui la ricerca è stata un po’ più complicata perché lenticchie decorticate biologiche non le ho trovate facilmente, solo in qualche erboristeria (ma non in tutte).

olio extra vergine di oliva: anche in questo caso l’ho sempre usato biologico, facile da trovare anche al supermercato.

fonti: Guida ad uno svezzamento biologico, la Bottega di Gaia, Roma