Pulizie di primavera: il soggiorno

Le pulizie di primavera proseguono, anche se con ritmi non proprio serrati. Ma l’avevo messa come condizione base nelle mie regole per cominciare questa impresa: “un giorno alla settimana, un pezzo alla volta: devo pensare anche al lavoro e al resto delle faccende mammesche, più di così non posso e non voglio fare“.

Dopo la cucina e il bagno ho affrontato il soggiorno. Un lavoro piuttosto lungo perché ha comportato anche il lavaggio di grandi vetri e finestre, nonché diverse tende.

Come per le altre stanze, a circa 3/4 del lavoro, quando la stanchezza cominciava a farsi sentire, la tentazione era quella di mollare tutto e chiamare un’impresa di pulizia con servizio “SOS weekend” (…chissà se esiste!). Ma alla fine ho coinvolto un po’ tutta la famiglia e ne siamo venuti a capo. Il soggiorno ha cambiato aspetto, rilasciando un’atmosfera primaverile fresca e leggera.

Ecco punto per punto la pulizia del soggiorno.

Prima cosa: tende, finestre, vetri

Come prima cose tolgo le tende. Le piego bene e le inserisco nel sacchetto di cotone da bucato. Per tende bianche di lino, uso un lavaggio delicato (ma non breve), a bassa temperatura (max 40°), con sbiancante ecologico.

Con lo spruzzino acqua e aceto pulisco i cassettoni e gli infissi delle finestre. Per i vetri uso ancora lo spruzzino acqua e aceto (3/4 acqua e 1/4 aceto) e un panno adatto ai vetri (per me una vecchia t-shirt resta la soluzione migliore, che non lascia aloni)

Per riappendere le tende attendo la fine completa della pulizia del soggiorno, le appendo ancora umide, in questo modo non richiedono stiratura.

Secondo step: decluttering totale

Faccio ordine totale: eliminare, organizzare, valorizzare. Soggiorno vuoto e pronto per essere pulito completamente.

Terzo step: pulisco in alto

Partendo dall’alto faccio una rapida ma completa passata a muri e soffitti per togliere polvere & co. Per la pulizia dei muri per me la soluzione migliore è uno swiffer fai da te oppure un panno in microfibra avvolto intorno al bastone della scopa.

Quarto step: la libreria

Qui è  lunga, perché non si tratta solo di pulire ma anche di selezionare. Abbiamo troppi libri e stanno aumentando. Bisogna fare delle scelte. Vorremmo tenere tutto, ma non possiamo. Ok: si parte. Preparo tre zone: la zona “da tenere“, la zona “eliminare” e la zona “forse“. La terza si riempie troppo velocemente, quindi viene rimossa dopo 5 minuti.

Svuoto tutta la libreria, la pulisco bene. Rimetto nella libreria i libri della zona “da tenere” ma li riorganizzo tutti: in questo modo la libreria avrà un aspetto completamente diverso da prima. Un po’ di novità fa sempre bene!

I libri usati possono essere barattati online e offline, venduti su eBay & simili, donati alle biblioteche che li accettano, regalati alla scuola (se tematicamente coerenti) oppure riciclati in modo creativo.

Quinto step: divano

Tolgo la fodera di cotone del divano e la metto in lavatrice (risparmio almeno 30 euro rispetto alla lavanderia). Aspiro bene il divano in tutte le sue parti.

Sesto step: interni

Nel mio soggiorno ho una zona pranzo con armadi office: svuoto tutto, elimino le cose inutili e/o inutilizzate (che predispongo per essere regalate/riciclate quando possibile). Sempre armata di spruzzino acqua e aceto pulisco bene tutti gli interni e le loro parti esterne

Tutto il resto

Pulisco anche tutto il resto: caloriferi, quadri, spazio giochi/ufficio di Carlotta, tavolo da pranzo, sedie, punti luce.

Atto finale

Quando tutto è pulito, aspiro e lavo a fondo il pavimento. Riattacco le tende e mi godo il nuovo soggiorno.

Il soggiorno è super pulito. Faccio il test: dopo qualche ora guardo le calzine bianche di Carlotta che cammina e corre a tutte le ore per la casa: sono ancora bianche!

Idee per il soggiorno: per chi fosse in cerca di idee per il soggiorno potrà farsi ispirare da questa magnifica gallery su Better Homes and Gardens (nella foto)

Pulizie di primavera, puntate precedenti:

Pulizie di primavera: il bagno
Pulizie di primavera: la cucina
Pulizie di primavera: 5 regole per cominciare

Happy cleaning!

Riguardo a Raffaella-mamma (quasi) green

Raffaella Caso è la creatrice di BabyGreen, dove racconta il suo percorso da single ad alto impatto a mamma (quasi) green. Alla ricerca di una vita più semplice, sana e slow, vive a Milano, nonostante tutto.

Ti potrebbero interessare:

Dentifricio fai da te: ricetta
Come decorare con le pigne
Come leggere le etichette dei vestiti: simboli di lavaggio [PDF]
Come riutilizzare le pile scariche
Come avere (subito) più tempo
Iscriviti alla Newsletter settimanale

powered by MailChimp!
Ricevi ogni giorno i nuovi post via email
Indirizzo email


powered by FeedBurner!

Commenti

  1. Il bagno l’ho fatto venerdì scorso passandolo anche tutto a vapore! Questo venerdì potrei seguirti nel salotto… la tentazione è grande vediamo se le bimbe e il lavoro da consegnare mi lasciano il tempo! Sempre di ispirazione tu…

Lascia un commento

*