L’eterna polemica del cibo junk a scuola

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Fine dell’anno scolastico: le feste si moltiplicano e ad ogni festa corrisponde un buffet più o meno sano.

In questi ultimi giorni mi sono imbattuta più volte in conversazioni (reali e virtuali) tra genitori circa il tipo di cibo offerto alla festa di fine anno a scuola.

In particolare sono rimasta colpita da una conversazione che ho letto in gruppo Facebook di cui faccio parte: una mamma esprime la sua perplessità perché la festa di fine anno all’asilo sarà un Nutella party accompagnato da fiumi di Coca Cola. Viene inondata di critiche, viene accusata di essere un’estremista e messa in guardia perché i suoi figli da grandi trasgrediranno tutti i giorni rifugiandosi al MCDonald’s.

“Che esagerata, un panino con la Nutella e un bicchiere di Coca Cola non ha mai ucciso nessuno!”

“Quindi nessun bambino deve poter mangiare Nutella perché tu vuoi che tuo figlio non la mangi?”

Spuntano fuori anche alcune mamme che capiscono il punto di vista della mamma preoccupata, ma sono la minoranza.

Ci ho riflettuto tanto e vorrei esprimere il mio parere qui su BabyGreen, magari parlandone con voi. Ecco quello che penso. Inondatemi pure di critiche!

La scuola junk

  • il problema non è lo strappo alla regola ma il fatto che la scuola, portatrice di messaggi educativi dovrebbe proprio essere il luogo d’eccellenza dove una festa diventa occasione di scoprire cibo sano
  • a me sembra un po’ ridicolo fare l’orto a scuola, fare laboratori di stagionalità e cibo sano e alla prima occasione in cui si potrebbe mettere in pratica tutto ciò arrivano Nutella & co. insieme a decine di piatti di plastica (leggi anche qui)

Si può festeggiare con la Natura anziché con i Ferrero

  • in fondo stiamo festeggiando la crescita e lo sviluppo dei bambini. Proviamo a celebrare la bellezza dei nostri bambini ringraziando la Natura, non la famiglia Ferrero. Non sarebbe semplicemente più normale?

Non è uno solo strappo

  • il famoso strappo alla regola dovrebbe appunto essere solo uno: ma poi non è mai così. Tra festa di Natale, Carnevale, Halloween, festa di fine anno, decine di feste di compleanno, feste di fine corso di tennis, karate e calcio gli strappi alla regola si moltiplicano e tutto questo junk food entra regolarmente nei corpi di bambini sani e giovani

Il cibo spazzatura diventa sinonimo di divertimento

  • festa dopo festa, il cibo junk diventa sinonimo di divertimento, di stare bene, di stare insieme. Il cibo sano viene abbinato ai momenti di “noia quotidiana”. Perché dobbiamo sempre adeguarci al peggio e mai al meglio? Festeggiare con cibi sani può diventare l’occasione per sdoganare frutta e verdura anche nei bambini più scettici.

Non sono i bambini a chiederlo

  • la cosa più assurda di tutte è che non sono i bambini a chiedere il buffet junk. Quando si va ad una festa sono interessati ai giochi e agli amici, non al buffet. Se proponiamo loro pane e marmellata, frutta e litri di acqua (ad esempio), non fanno una piega.

piccolo TIP

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  • All’ultima festa di compleanno di mia figlia ho deciso di servire solo acqua del rubinetto. Per motivi di praticità  ho deciso di servire l’acqua in un bellissimo dispenser di vetro (come quello che vedete nella foto). Quel rubinettino ha suscitato talmente tanto l’interesse dei bambini che non si sono neanche resi conto che non c’era nessun succo e nessuna bibita, semplicemente acqua del rubinetto. Hanno tutti bevuto in abbondanza (nonostante fosse dicembre) e si sono divertiti moltissimo a bere dal piccolo distributore di vetro, tutti in fila uno dopo l’altro con il loro bicchiere. Anche i genitori erano incuriositi e così non mi hanno guardata come la solita bacchettona!

Stay healthy!

Riguardo a Raffaella-mamma (quasi) green

Raffaella Caso è la creatrice di BabyGreen, dove racconta il suo percorso da single ad alto impatto a mamma (quasi) green. Alla ricerca di una vita più semplice, sana e slow, vive a Milano, nonostante tutto.

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Commenti

  1. Momtobe dice:

    Sono pienamente d’accordo con te.
    Dove hai trovato il barattolone di vetro? E’ una vita che cerco qualcosa di simile per quando faccio qualche festa/aperitivo a casa, un bel moijto analcolico li dentro farebbe un figurone!!

  2. Condivido le tue parole! Purtroppo però quella che dovrebbe essere l’eccezione per molte famiglie è ormai diventata la normalità. Ma la cosa ancora più grave secondo me, è che si è perso proprio l’interesse di prendere in considerazione scelte diverse dalle proprie per poi scegliere con più consapevolezza!

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Sì, è vero. Inoltre le scelte consapevoli sono considerate “alternative” mentre quelle meno sane sono la normalità…..

  3. Ciao, scusa, potresti dirmi il nome del gruppo su facebook di cui fai parte, che sarei interessata ad unirmi? Mi piace conoscere opinioni diverse tra loro, anche se il punto di vista mio rimane salutistico, grazie!

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Ciao Lala, un gruppo di genitori interessati a educazione Montessori (non relativo a cibo sano)

      • Sembra molto interessante, si potrebbe sapere il nome? Sto cercando di rimanere incinta e sto cercando di imparare il più possibile, grazie 🙂

  4. Renata dice:

    Condivido in pieno. L’ultima festa di compleanno di mia figlia, a gennaio, era a tema “Regina della Neve”. Ho messo un vasetto con delle carote sbucciate, come se fossero il naso del pupazzo di neve, e sono sparite in pochi secondi! Sono rimasta stupita!

  5. FrancescaB dice:

    Un argomento difficile da trattare…brava e coraggiosa! Io faccio parte del tuo gruppo e anch’io passo per bacchettona e per fissata.
    Ma insomma, é mai possibile che non.si possa offrire niente di meglio del cibo industriale? Ad una festa di compleanno di bambini di 4 anni c’erano gli spiedini di mashmallow…erano enormi…i bambini stessi li abbandonavano dopo il primo pezzo.
    La scorsa settimana ad.una festa di bambini della materna, hanno servito una torta azzurra di Elsa. Dopo averla mangiata, tutti avevano la lingua e le labbra blu….e ti assicuro che sono rimaste cosí almeno per un’ora.
    Nella scuola materna di mio figlio è possibile festeggiare il compleanno al pomeriggio con tutti i compagni. Si può portare cibo da casa a patto che non siano offerti salumi, bibite gassate e patatine.
    Menomale che esistono realte di questo tipo.
    Sono profondamente d’accordo con te sul fatto che la scuola abbia un ruolo educativo anche riguardo al.cibo.

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Gli spiedini di mashmallows? Giustamente i bambini li scartavano…così c’è anche un bello spreco di soldi e cibo. Tra l’altro, sempre a proposito di spreco: nel gruppo che citavo, qualcuno diceva “non ti preoccupare, i bambini danno un morso e poi buttano via”…perfetto!!!!!!!!

  6. Mamma Simona dice:

    Ciao Raffaella!
    Concordo in pieno con le tue considerazioni.
    Voglio condividere l’iniziativa che è stata adottata per la festa di fine anno nella scuola di mio figlio, una scuola dell’infanzia. Il tema sviluppato quest’anno per il piano dell’offerta formativa era LA CASCINA. Le insegnanti quindi hanno pensato ad una festa di fine anno a tema, e lo stand della merenda ha offerto frutta e verdura di stagione, assieme a yogurt, latte, formaggi anziché le solite merende confezionate e di scarsissima qualità. Certo, c’era anche qualche salume e succhi di frutta industriali, ma almeno la scelta alimentare non puntava in una sola direzione.
    Detto questo bisogna anche dire che per motivi di igiene, nelle scuole, o per lo meno nella nostra, è assolutamente vietato introdurre alimenti che non siano confezionati industrialmente. Niente torte fatte in casa, centrifugati o succhi di frutta sani ecc. Va da se che alle feste, la qualità del cibo offerto subisce questa regola. Ma come si fa quindi a trovare il giusto compromesso? Con queste incoerenze è quasi impossibile.
    Un abbraccio!
    Simona

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Ciao Simona,
      è vero che è vietato introdurre torte fatte in casa e simili. E’ un grande limite, però ci sono tante soluzioni.
      Acqua, frutta, pane e miele/marmellata sono già una soluzione semplice ma “a norma di legge” (spero!).
      E comunque anche nell’industria ci sono cibi più sani e più semplici di altri. Io penso che molto spesso sia scuola che genitori vadano alla ricerca di soluzioni immediate. Purtroppo però sono convinti che queste soluzioni si possano individuare solo nel cibo spazzatura. Ma non è così!!!!!!!!!!!!!!

      • Mamma Simona dice:

        Concordo… Nella maggioranza dei casi è un limite mentale che si fanno venire i genitori..
        C’è la festa a scuola? Il genitore pensa: “Ok passo dal super e prendo un sacco di patatine e una cocacola…” anziché: “Prendo della frutta fresca e dell’acqua”. La festa a tema che abbiamo organizzato spero abbia un po’ aperto la mente a tanti genitori.. Al buffet c’era sempre la coda.. I bambini hanno mangiato tutti con entusiasmo ciliege, albicocche e anguria fresca o yogurt. Di patatine e cocacola non sono proprio state richieste.. a mio avviso nessuno ne ha sentito la mancanza. Il messaggio è stato forte.. Qualcosa cambierà? Lo spero!!

  7. Mamma mia argomentone … Le mamme che parlano di strappo alla regole lo fanno per giustificare ciò che mettono in tavola ogni giorno ( che diventa un quotidiano strappo alla regola per 1000 sacro sante ragioni). Sforzarsi di educare al cibo sano i bambini è una missione tale e quale a quella di farli diventare adulti sani, forti, indipendenti, sicuri, …….

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Ciao Moira,
      purtroppo è un argomento davvero difficile che scalda molto le persone e in particolare le mamme. E’ vero quello che dici: l’alimentazione sana fa parte dell’educazione complessiva del bambino. Io trovo che sia anche molto semplice scegliere cibo vero e sano, ma chissà perché molti ritengono che sia una scelta di sacrifici e privazioni.

    • FrancescaB dice:

      Brava Moira, bellissima la tua considerazione sull’educare al cibo sano i bambini. E’ vero, anche attraverso queste scelte si aiuta loro a diventare forti e indipendenti!

  8. Bellissimo articolo Raffaella… io sono un’amante del junk food ma post come questo mi aiutano a controllarmi e portarmi sempre più sulla retta via ^_^

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Ciao Silvia, grazie! Finalmente un’amante del junk food che non si sente criticata!!!

  9. Cassandra dice:

    Cara Raffaella, grazie mille perchè, come sempre, con i tuoi articoli riesci sempre a darmi buone idee per migliorarmi! Anche io sono una mamma moderatamente junk… appena posso faccio io torte e merendine per i miei figli, ma ogni tanto (come premio per qualcosa di eccezionale) non disdegno portarli al McDonald e, fino all’anno scorso, il mio grande preferiva le carotine alle patatine e lo stesso fa la mia piccola!
    Cercando di offrire loro quotidianamente cibo sano, frutta e verdura di stagione, non mi sento affatto in colpa se, ogni tanto, facciamo uno strappo alla regola

  10. Claudia dice:

    Sono contenta di leggere che molte altre mamme la pensino come me! Non ho altro da aggiungere, se non riportare che proprio ieri abbiamo festeggiato il compleanno di nostra figlia con torte fatte in casa ?

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Ciao Claudia, cucinare per una festa di compleanno è sempre impegnativo e faticoso, ma che soddisfazione!

  11. Moira dice:

    Ciao, scusate ma se chiamiamo in causa lo strappo alla regola di nome macdonald’s, vorrei segnalavi un bellissimo libricino che aiuta a comprendere veramente il significato vero di consumare cibo in quel fast food. Sono certa che questi principi valgono anche per le altre catene.
    FAST FOOD NATION di Eric Schlosser !!!

  12. Moira dice:

    ??

  13. ciao sono qui a chiederti un consiglio riguardo al dispenser; ho visto su amazon ce ne sono vari..alcuni anche con brutte recensioni…tu quale hai acquistato?dura ancora?o si è rotto il rubinetto?
    grazie

  14. grazie Raffella!infatti penso che il problema sia proprio il rubinetto…come si fa a capire se è di plastica o meno?nella descrizione ho visto che non c’è scritto…..

    • Raffaella-mamma (quasi) green dice:

      Quello che ti ho indicato io non è di plastica. Se ti interessa un altro puoi chiederlo su Amazon. In genere chi lo ha già comprato ti risponde. Oppure guarda sulle recensioni.

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